ROMA - Ancora nulla di fatto in Consiglio regionale del Piemonte sul ddl 144 sul gioco: nella seduta odierna, la Giunta ha chiesto l'applicazione del regolamento per proporre alcuni emendamenti riassuntivi - che farebbero decadere le altre proposte - con l'obiettivo di velocizzare l'esame del provvedimento. La richiesta ha fatto insorgere l'opposizione: diversi consiglieri hanno chiesto all'assessore alla Sicurezza, Fabrizio Ricca, primo firmatario della legge, di spiegare i motivi di urgenza per la celere approvazione del ddl. La seduta è stata quindi sospesa dal presidente Stefano Allasia, che ha convocato la Giunta per il regolamento e ha poi ricevuto una delegazione di sindaci, insieme all'assessore Ricca e all'assessore per i Rapporti con il Consiglio, Maurizio Marrone. 
I rappresentanti dei Comuni che hanno presentato un documento sottoscritto da oltre un centinaio di sindaci, che denunciano che il ddl 144 lederebbe il potere di ordinanza e alcune prerogative in materia sanitaria. Il documento presentato verrà trasmesso a tutti i consiglieri e assessori, per verificare la possibilità di raggiungere una sintesi politica.
MSC/Agipro