ROMA -  Caccia e giochi - i due temi più controversi dell'Omnibus in discussione nel Consiglio regionale del Piemonte - sono stati stralciati dal provvedimento e le opposizioni hanno ritirato le migliaia di emendamenti ostruzionistici depositati nei giorni scorsi: è stata così definita l'intesa sulla legge di riordino dell'ordinamento regionale. Nel corso della seduta di ieri in Consiglio, è stato abrogato l'articolo 22 del testo, relativo al marchio 'no slot', insieme agli articoli 24 e 26 sulle distanze dai luoghi sensibili. Il testo, con i relativi emendamenti residui, è stato votato sino all’articolo 32 e l'esame del provvedimento proseguirà nella seduta di oggi.
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