ROMA - Lavori a rilento sul ddl della Giunta piemontese per il contrasto al gioco patologico, che prevede un distanziometro di 400 metri in tutta la regione, limiti orari omogenei, e la possibilità - per chi ha dismesso gli apparecchi dopo la legge del 2016 - di presentare istanza per reinstallarli. I consiglieri d'opposizione hanno depositato in Consiglio regionale diverse pregiudiziali - il cui dibattito è tuttora in corso - sul potere d'ordinanza dei sindaci in materia di gioco, sul conflitto con la normativa europea sulla concorrenza e sulla libera iniziativa economica. Gli emendamenti presentati al ddl, tutti da parte dell'opposizione, sfiorano i 100mila. La seduta andrà avanti fino alle 24 e proseguirà a oltranza anche domani, con l'inizio dei lavori fissato alle 9.30 e chiusura a mezzanotte.
MSC/Agipro