ROMA - «La legge del 2016 ha colmato all'epoca un buco normativo, ma ha creato una situazione non sostenibile discriminando il diritto d'impresa con la retroattività». Così Paolo Bongioanni, presidente del gruppo Fratelli d'Italia nel Consiglio regionale piemontese, durante la discussione generale sul ddl della Giunta sul gioco. Con il nuovo provvedimento «alcune parti della legge già in vigore saranno rese più stringenti, come i luoghi sensibili». Tuttavia «va eliminata la retroattività, che penalizza le piccole e medie aziende che avevano fatto investimenti». Il consigliere conferma che «voteremo contro la retroattività, non si può penalizzare ulteriormente chi fa impresa in modo regolare». Bongioanni ha poi criticato la politica statale «che lascia questo tipo di provvedimenti alle Regioni. Sarebbe stata opportuna una legge nazionale con un trattamento uniforme» sulle distanze minime. Riguardo il ddl piemontese, il capogruppo ribadisce che gli operatori di gioco già attivi prima della legge del 2016 «devono poter riavviare l'attività, anche se con limiti stringenti».
LL/Agipro
Giochi in Piemonte, Bongioanni (FdI): "Situazione non sostenibile, voteremo contro la retroattività"