ROMA - Sono oltre 1.200 gli emendamenti presentati al ddl Omnibus in discussione nel Consiglio regionale del Piemonte, il provvedimento che interviene per modificare alcune leggi regionali contenenti specifiche discipline di settore - tra cui le norme sul gioco - per aggiornarle e renderle più coerenti con il riparto delle competenze Stato-Regioni, evitando contenziosi.
La conferenza dei Capigruppo per il momento non ha deciso il contingentamento e si lavora su un possibile accordo tra maggioranza e opposizione su alcuni argomenti.
Tra le modifiche previste dall'Omnibus, ci sono un chiarimento su alcuni "aspetti ritenuti critici dalle associazioni di categoria" per quanto riguarda la formazione degli operatori sulla prevenzione della dipendenza, alcune correzioni "in materia di sanzioni" per chi viola la normativa sulle distanze dai luoghi sensibili, il divieto di gioco per i minori di 18 anni e l’illecito previsto in caso di oscurazione delle "vetrine dei locali in cui sono installati apparecchi per il gioco".
MSC/Agipro
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