ROMA - «La domanda di gioco è solo parzialmente influenzata dal numero di punti di offerta di gioco sul territorio: come ha dimostrato il lockdown, la riduzione del gioco in presenza ha portato all'incremento parallelo del gioco online. Infatti, la componente telematica del gioco - che nel 2019 era pari al 9,53% della spesa totale - nel 2020 ha raggiunto il 20,64% della spesa totale».
Lo ha detto il viceministro allo Sviluppo Economico, Gilberto Pichetto Fratin, nel corso di un'audizione nella Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico, rispondendo a una domanda sulla "sostenibilità" dei punti gioco sul territorio. «Diventa fondamentale, a questo punto, investire in operazioni di in formazione, sensibilizzazione e formazione sui rischi del gioco, nonchè favorire lo sviluppo di partnership intersettoriali ed enti locali, per garantire il migliore impatto della sostenibilità di queste attività, anche partendo dall'educazione civica nelle scuole», ha spiegato.
MSC/Agipro
Giochi, Pichetto Fratin (vicemin. Mise): "Domanda solo parzialmente influenzata dal numero di punti sul territorio, necessario puntare su informazione e sensibilizzazione"