ROMA - «Il settore del gioco determina il 3% delle entrate del bilancio dello stato e rappresenta 150mila occupati». E' necessario un «percorso di definizione di un quadro complessivo del gioco, che dovrà prevedere però meccanismi diversi, evitando sovrapposizioni con le legislazioni regionali». Lo ha detto il senatore di Forza Italia Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo nel corso della tavola rotonda "Il gioco buono: un alleato contro l'illegalità". «Molte Regioni hanno legiferato sulle distanze minime dai luoghi sensibili: quello che non è accettabile è la retroattività - in alcuni casi - del distanziometro», ha aggiunto il deputato di Forza Italia Roberto Novelli. «Tutto questo porta a incertezza normativa e all'incremento dell'illegalità», spiega. Anche per Pichetto Fratin bisogna «contrastare il gioco illegale, che danneggia il bilancio dello Stato e, soprattutto, le persone».
MSC/Agipro