ROMA - La polizia di Perugia, nell'ambito delle verifiche straordinarie volute dal ministero dell'Interno e pianificati dal questore Francesco Messina, hanno controllato 11 locali dove erano installati 72 apparecchi da gioco: tutti gli esercizi sono risultati in regola dal punto di vista amministrativo, ad eccezione di due i cui titolari sono stati denunciati a piede libero. Nel primo caso, gli agenti non hanno trovato la titolare della licenza, una cittadina cinese, ma la madre che non aveva i requisiti per la gestione dell'esercizio né alcuna rappresentanza. La titolare è stata denunciata per avere consentito la gestione dell'attività a persona non autorizzata. Stesso provvedimento per il titolare della licenza di un bar, un cittadino romeno di 20 anni: gli agenti hanno riscontrato la sua assenza e chi gestiva fisicamente il locale, un albanese, non aveva alcuna autorizzazione. RED/Agipro