ROMA - «Il fatto che si voglia tassare di più il gioco» è «senza dubbio positivo». È quanto spiega il deputato del Pd Edoardo Patriarca in merito alla possibilità che il Governo introduca una tassa secca sui circa 96 mila punti vendita (69 mila bar e tabacchi e 29.600 sale di vario genere) del gioco pubblico, per trovare i 3,4 miliardi che Bruxelles chiede con insistenza all’Italia ed evitare di aumentare le accise «In Italia si giocano in media 90 miliardi l'anno, e la tassazione per alcune tipologie e' fin troppo generosa - prosegue Petrarca - Aumentare le accise avrebbe un effetto depressivo, toccando in modo indistinto tutte le fasce di reddito». Agire sulla leva fiscale dei giochi, conclude il deputato Pd, «va ad intervenire su chi pensa di fare proventi su questo business». RED/Agipro