ROMA - “Sistema Gioco Italia ha già sviluppato da tre anni un suo codice di autodisciplina e abbiamo addirittura proposto che sia adottato anche dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per avere la possibilità di un controllo costante sulle iniziative promozionali. Il codice prevede elementi impegnativi e cogenti che tutti gli operatori devono rispettare”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Sistema Gioco Italia Massimo Passamonti. Interpellato anche sull’ipotesi, che potrebbe trovare spazio all’interno del decreto in materia di giochi, di tassare il margine anziché il giocato, Passamonti si dice d’accordo, sottolineando che si tratterebbe di “un ulteriore elemento di chiarezza che farà bene a tutti. Al di là degli effetti economici e di gestione che la tassazione sul margine potrà determinare, finalmente con riferimento al mercato del gioco legale si potrà parlare, come in tutto il mondo, di quanto realmente viene giocato e speso nel nostro Paese”. RED/Agipro
Delega fiscale, Passamonti (SGI): «Tassare margine e non il giocato è elemento di chiarezza»