ROMA - Il divieto di pubblicità del gioco in tv, previsto dalla legge di stabilità 2016, è in vigore dalle 7 alle 22 di ogni giorno e «riguarda tutte le trasmissioni, comprese quindi quelle sportive e quelle a più alto indice di audience. Le medesime disposizioni escludono dal divieto i media specializzati, individuati con decreto del MEF, di concerto col ministero dello Sviluppo economico. Il predetto decreto attuativo è stato emanato il 9 luglio 2016 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 agosto 2016: appare evidente quindi che il Governo abbia dato immediata risposta alla pressante richiesta di salvaguardia della salute, in particolare della tutela dei minori». È la risposta del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, all'interrogazione presentata dalla deputata Paola Binetti (UDC) che aveva chiesto «quando verrà emanato il decreto attuativo che impone uno 'stop' reale alle pubblicità nelle fasce orarie protette delle televisioni e delle radio generaliste e se tale tutela coprirà anche le trasmissioni sportive e quelle a più alto indice di audience».
MSC/Agipro