LUNEDI' 21 OTTOBRE
Politica e giochi – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, coordinati dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito un decreto di sequestro per 12 milioni di euro a carico di tre fratelli di Racale (Lecce), ritenuti affiliate alla Sacra Corona Unita. Per "schermare" i proventi derivanti dal business del gioco, i tre avevano costituito ad hoc una società formalmente intestata ai dipendenti di un’altra azienda “di famiglia” già colpita da una misura interdittiva antimafia.
MARTEDI' 22 OTTOBRE
Casinò – Il tribunale di Aosta ha emesso il decreto di omologazione del concordato in continuità aziendale della Casinò de la Vallée spa. È scongiurato quindi, al momento, il rischio di fallimento, istanza avanzata dalla procura vista la crisi dell'azienda (che è al 99,9 per cento della Regione Valle d'Aosta e per la parte restante del Comune di Saint-Vincent).
Slot - Il Comune di Bologna ha chiuso oggi la prima sala slot vicina a luoghi sensibili, che non ha rispettato l'obbligo di delocalizzare l'attività entro i termini, come previsto dalla legge regionale di contrasto alla ludopatia. Nei prossimi giorni il provvedimento dovrebbe colpire altre 45 sale cittadine.
MERCOLEDI' 23 OTTOBRE
Giochi – Presentata la nuova ricerca dell’Eurispes “Gioco pubblico e dipendenze nel Lazio”, realizzata dall'Osservatorio su Giochi, Legalità e Patologie. Secondo quanto emerge, applicare a Roma il distanziometro di 500 metri dai luoghi sensibili, previsto dalla modifica alla legge regionale dello scorso ottobre, significherebbe precludere il gioco legale sul 99% del territorio comunale
GIOVEDI' 24 OTTOBRE
Politica e giochi – La manovra finanziaria comprende un aumento delle tasse sui giochi e scommesse pari allo 0,04% del Pil. È quanto scrive il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, al Commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, che aveva chiesto chiarimenti in merito.
Giochi - I ricavi pubblicitari di Sky sono diminuiti del 13,8%, anche a causa dello stop alla pubblicità dei giochi imposto in Italia dal decreto Dignità. E' quanto emerge dai risultati del trimestre che termina al 30 settembre.
VENERDI' 25 OTTOBRE
Politica e giochi – Una nuova bozza del decreto fiscale annuncia una stangata alle agenzie e ai corner scommesse. La proroga delle concessioni aumenta il costo sia per le sale scommesse (da 6.000 a 7.500 euro) sia per i corner (da 3.500 a 4.500 euro). Il Governo prevede di incassare così 65,7 milioni di euro.