ROMA - La circolare di chiarimenti della Regione Lazio sulle nuove prescrizioni per slot e videolottery «continua a presentare diversi profili di criticità». Così Isabella Rusciano, avvocato del Centro Studi As.tro, sulle novità introdotte dalle modifiche alla legge regionale del Lazio contro il gioco patologico. Tra queste, la riduzione della frequenza delle singole giocate a non più di una ogni 30 secondi per ogni apparecchio e una pausa obbligatoria di cinque minuti dalle operazioni di gioco ogni 30 minuti consecutivi. L'associazione, si legge in una nota, sta valutando «la possibilità di impugnare un provvedimento»; la previsione delll'installazione di orologi, tabelloni e di un sistema per la diffusione di messaggi vocali «non fa altro che ostacolare, ai limiti della sostenibilità, la capacità operativa delle imprese di gioco legale presenti nel Lazio, a tutto vantaggio dei soggetti che operano nell'illegalità». Inoltre, prosegue Rusciano, «si tratta di un provvedimento che viene diffuso il giorno prima dell'entrata in vigore delle norme e ciò non fa altro che aggravare la condizione degli operatori di gioco che, per non incorrere in sanzioni, saranno costretti ad adeguarsi, da un giorno all'altro, a queste nuove misure».
RED/Agipro