ROMA - «Nel Lazio si sta per consumare una scelta tragica e incostituzionale: l'entrata in vigore della legge sul distanziometro - il prossimo 28 agosto - rischia di mettere per strada 12.500 lavoratori del settore, provocando la chiusura nelle città di oltre il 90% degli esercizi commerciali della regione»'. Sono queste la parole di Gabriele Perrone, portavoce Alleati per la legalità e responsabile Sapar Lazio, sulla scadenza della proroga dell’entrata in vigore del distanziometro per le attività già autorizzate in regione, fissata per il prossimo 28 agosto.

«Oltre 3 miliardi di euro confluiranno verso il gioco illegale e ci sarà una riduzione di oltre 500 milioni di euro di gettito per le casse dello Stato. L'attuale governo della Regione non può rendersi
responsabile di una strage occupazionale di tale portata in un momento economico senza precedenti. Siamo ancora in tempo per risolvere questa tragedia, ma è necessario intervenire subito per salvare posti di lavoro, tutelare le famiglie coinvolte e difendere la legalità», conclude Perrone.

RED/Agipro