MILANO - «Oggi il gioco lecito è continuamente posto in discussione da norme penalizzanti per il settore, eppure esso sottrae alla clandestinità ben 11 miliardi, destinandoli alle casse dello Stato». Lo ha detto Mario Negro, presidente onorario di Astro, al convegno nazionale "Gioco in Italia, un settore a confronto" - organizzato dall’associazione dei gestori AsTro, davanti a oltre 700 persone - in corso a Milano, un'occasione di confronto «per combattere la diffusione dell'illegalità nel settore e difendere un'occupazione sempre più qualificata: in Italia infatti sono 96mila gli esercizi pubblici legali e 4500 le aziende di gestione, che rappresentano un'industria di notevoli dimensioni che riesce a essere un volano occupazionale assai importante», ha aggiunto Negro. «Colpendo il gioco lecito, lo spazio lasciato vacante dagli operatori dell'intrattenimento controllato dallo Stato finirebbe inevitabilmente per essere coperto dal dilagare dei soggetti e sistemi legati all'illecito, fenomeno che credevamo relegato all'epoca delle bische e dell'illegalità diffusa», ha concluso. RED/Agipro
Giochi, Negro (pres. onorario Astro): «Il gioco lecito sottrae alla clandestinità 11 miliardi l'anno»