ROMA - Il distanziometro di 500 metri dai luoghi sensibili e i limiti orari dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23 vanno applicati anche ai "corner" scommesse: è quanto si legge nella proposta di modifica al Regolamento Sale da gioco, approvata dalla Commissione Lavoro del Comune di Napoli e all'ordine del giorno della seduta consiliare di domani. «Alle attività di raccolta scommesse esercitate in modo non prevalente, si applicano comunque le norme del Regolamento in materia di localizzazioni e requisiti dei locali. La disciplina oraria va intesa nel senso che, nelle fasce orarie in cui è inibita l'apertura, non è possibile esercitare la sola attività di raccolta scommesse», si legge nel testo della proposta che Agipronews ha potuto visionare. Il divieto, però, non si applica «alle attività di raccolta scommesse esercitate, in forma non prevalente, all'interno di impianti sportivi dove si svolgono competizioni regolate da federazioni nazionali o internazionali».
Per le attività già regolarmente avviate, in cui il gioco con vincita in denaro è esercitato in forma non prevalente, «le prescrizioni relative alla sola localizzazione e distanze entrano in vigore dopo 5 anni» dalla pubblicazione della delibera.
Gli esercenti, inoltre, avranno l'obbligo di esporre gli orari in cui è possibile esercitare la raccolta scommesse e non potranno oscurare le vetrine dei locali in cui sono installati apparecchi per il gioco lecito.
Inoltre, la proposta di modifica chiarisce che le domande per l'installazione e per il trasferimento di apparecchi in locali già in possesso dell'autorizzazione devono essere presentate «al Comune, servizio competente in materia di Polizia Amministrativa, che rilascia l'autorizzazione».
MSC/Agipro