ROMA - «Nel 2020 si è assistito a un generale decremento del gettito rispetto al 2019 in tutti i settori core dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, eccetto i tabacchi», dovuto «nel complesso all’effetto della pandemia da Covid-19 e del lockdown». In particolare, nel settore dei giochi, il risultato del 2020 è diminuito del 36,3% rispetto al 2019. Tale trend è sostanzialmente connesso alla riduzione del gioco fisico in Italia, dovuto alle chiusure dei punti gioco sul territorio nel periodo di lockdown». È quanto si legge nell'allegato alla Nota di aggiornamento al Def 2021, approvata dal Consiglio dei ministri e trasmessa in Senato.
«Soprattutto lo switch off degli apparecchi Awp e Vlt, che rappresentano le categorie di gioco che contribuiscono maggiormente al gettito, rappresenta il fattore più determinante nella riduzione delle entrate erariali del 2020. Tenuto conto anche della fiscalità dei modelli di gioco, il netto spostamento dei volumi di gioco verso il gioco digitale a distanza, non ha sortito, in termini di gettito erariale, contro bilanciamenti rispetto alla riduzione del gioco fisico».
MSC/Agipro
Giochi, NaDef 2021: "Lockdown della rete di vendita, nel 2020 gettito fiscale in calo del 36%"