ROMA - «La Commissione Ue ha ritenuto che le denunce nel settore del gioco potrebbero quindi essere gestite in modo più efficace dai tribunali nazionali, anche alla luce delle numerose sentenze della Corte di giustizia dell'UE sulla legislazione nazionale sul gioco». È la risposta del Commissario europeo per gli affari economici e monetari Pierre Moscovici all'interrogazione dell'europarlamentare Louis Michel (ALDE) ha presentato un'interrogazione alla Commissione Europea sul settore del gioco, in merito alla chiusura delle procedure di infrazione. «La Commissione continuerà tuttavia a sostenere gli Stati membri nei loro sforzi volti a modernizzare i quadri giuridici nazionali sul gioco online e a facilitare la cooperazione tra i regolatori nazionali del gioco».
MSC/Agipro