ROMA - Sono stati mandati in decisione senza ulteriore discussione i ricorsi presentati al Consiglio di Stato sulle clausole dei contratti tra gestori e concessionari scommesse. Un caso sollevato dall’associazione Agisco due anni fa, quando era stata chiesta all’Agenzia Dogane e Monopoli la verifica su tali contratti, e che coinvolge numerosi titolari delle agenzie collegate all’associazione e il concessionario Snaitech.
Si tratta di stabilire se l’Amministrazione abbia o no l’obbligo di controllare che le clausole dei contratti tra gestori e concessionari rispondano a quanto previsto dalla convenzione e di dimostrare che questo controllo sia effettivamente avvenuto. Lo scorso anno il Tar Lazio, su ricorso di Agisco, ha risposto positivamente. La sentenza è poi stata sospesa in via cautelare da Palazzo Spada. Secondo Snaitech e i Monopoli, invece, il nodo contratti non riguarderebbe l'Amministrazione, in quanto accordi tra privati. L'Avvocatura di Stato ha anche posto una questione di legittimità sul ricorso di Agisco, che non avrebbe facoltà di sollevare un caso che riguarda tutti i gestori e non solo quelli da essa rappresentati. La sentenza della Quarta sezione del Consiglio di Stato è attesa nei prossimi due mesi. LL/Agipro