ROMA - L'europarlamentare Ana Miranda (Verts/ALE) ha presentato un'interrogazione alla Commissione Europea sulla «proliferazione delle sale scommesse in Spagna» e sul loro impatto sui giovani e sulle persone vulnerabili. «Il numero di negozi di scommesse è aumentato sensibilmente nell'ultimo anno e questo aspetto, insieme alla pubblicità, ha portato alla normalizzazione delle scommesse. Secondo le associazioni che si occupano di gioco compulsivo, i casi di dipendenza sono aumentati a causa degli incentivi offerti dai negozi di scommesse e la fascia di età con il maggior numero di giocatori regolari è ora si è abbassata. Inoltre, il 30% dei giovani di età compresa tra 14 e 17 anni ammette di aver effettuato una scommessa, spesso online, anche se per loro è illegale», spiega. Per questo l'europarlamentare chiede se la Commissione intende «intervenire per informare e sensibilizzare i cittadini sui rischi del gioco e se intende proporre un codice di condotta paneuropeo o una direttiva quadro per proteggere i minori e le altre persone vulnerabili». Infine, l'europarlamentare chiede se la «Commissione ha valutato l'impatto della sua raccomandazione del 14 luglio 2014 sulla prevenzione dei minori dal gioco d'azzardo online».
MSC/Agipro