ROMA - «Penso che si debba riprendere in mano il documento finale della Conferenza Stato-Regioni, tradurlo in un disegno di legge e approvarlo, visto che è il frutto di un lavoro condiviso per ridurre la domanda e l’offerta di gioco in questo Paese. Sicuramente ripresenterò il mio disegno di legge di riordino complessivo, con gli elementi migliorativi emersi dai lavori della Conferenza, quindi, una riduzione più significativa delle sale giochi e della presenza di slot machines in luoghi pubblici che non sono destinati al gioco, maggiori garanzie per la salute dei giocatori che riguardano le caratteristiche che devono avere i responsabili delle sale o anche l’utilizzo della tessera sanitaria come documento identificativo per poter giocare e per affrontare il tema del riciclaggio e della legalità». Lo annuncia il senatore PD Franco Mirabelli, in un’intervista pubblicata dalla rivista GiocoNews. In merito ad orari e distanze, «in Conferenza Stato-Regioni si è trovato un buon punto di equilibrio, stabilendo quante sono le sale gioco previste per ogni Regione e prevedendo una distribuzione omogenea sul territorio. Poi va bene che la ridistribuzione venga fatta rispettando le distanze. Già oggi esistono norme che impongono dei limiti al funzionamento di sale e apparecchi: rigide o flessibili sono comunque norme ormai digerite».
RED/Agipro
Giochi, Mirabelli (PD): "Ripresenterò la proposta di legge per il riordino del settore"