ROMA - Il gioco legale oltre alla pressione della criminalità, subisce "una forte stratificazione normativa, nazionale e regionale", che si potrebbe superare con "la predisposizione di un testo unico sul gioco", che faccia chiarezza sulle norme anche in vista delle gare per le nuove concessioni. Lo ha detto il direttore generale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, nel corso dell'evento “Gioco pubblico, legalità e tutela dei consumatori”, organizzato da Lottomatica. "Alcune norme hanno ulteriormente creato confusione, come il blocco dei conti. Un altro tema normativo in cui rilevo qualche ingenuità è quello relativo all'online, anche in relazione alle gare: nell'era di internet è assurdo ridurre il numero dei concessionari, così si favorisce illegalità. Non faremo mancare le nostre segnalazioni a Governo e Parlamento", ha spiegato, ricordando anche che l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli "nel 2020 ha riattivato il Copregi e sono state effettuate operazioni in oltre 150 sale, recuperando decine di migliaia di euro. In molti casi, in queste case il gioco illegale gestito dalla criminalità era 'legalmente' vestito".

MSC/Agipro