ROMA - Il primo passo della quarta generazione della famiglia Boroli Drago alla guida del gruppo De Agostini è stato il reinvestimento di una parte dei proventi ottenuti dalla cessione del ramo gaming e digitale di IGT - oggi Brightstar Lottery - al fondo Apollo. La holding di Novara, come riporta MF, ha infatti acquisito una quota di minoranza dell’11,4% nella nuova IGT.
L’operazione si inserisce nel più ampio riassetto seguito alla vendita da circa 3,73 miliardi di euro delle divisioni giochi e scommesse digitali di IGT, confluite nel nuovo colosso del settore creato dal fondo Apollo attorno all’americana Everi, specializzata in slot machine e servizi per casinò. Contestualmente, la società ha assunto il nome Brightstar Lottery, concentrandosi sulle lotterie tradizionali, riducendo il debito e distribuendo valore agli azionisti.
Oggi Brightstar gestisce direttamente le lotterie di Indiana e New Jersey, fornisce tecnologia in 26 giurisdizioni statunitensi e supporta sette delle dieci maggiori lotterie mondiali. In Italia si è aggiudicata lo scorso maggio la concessione del Lotto per altri nove anni, con un valore di oltre 2,2 miliardi di euro.
FP/Agipro