ROMA – Il Ministero dell’economia e delle finanze vigilerà “sul corretto adempimento degli obblighi imposti dalla normativa fiscale e antiriciclaggio, al fine di tutelare gli attori della filiera regolare dalla concorrenza sleale di operatori abusivi e i giocatori da proposte di gioco illegali, contrastando le infiltrazioni della criminalità economica, anche di tipo organizzato”. È quanto si legge nella nota integrativa alla Legge di Bilancio 2024-2026, in cui viene indicata l’intenzione di elevare, per il 2024, almeno al 22% (passando poi al 25% nel 2025) l’indice di presidio degli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse o dotati di apparecchi da divertimento e intrattenimento, in collaborazione con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

AB/Agipro

Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0