ROMA - La Commissione europea «difenda le società di gioco "danneggiate" dalle politiche contrattuali e creditizie di alcune banche che, discriminando tali aziende, ostacolano il rispetto delle principali norme antiriciclaggio». Lo chiede l'europarlamentare Fulvio Martusciello (Ppe) in un'interrogazione con richiesta di risposta scritta in cui evidenzia che «un numero crescente di istituti finanziari sta chiudendo i conti correnti delle società di gioco, presumibilmente in base al loro "codice etico"», privandole quindi dei servizi bancari.
«Qualsiasi attività, in qualsiasi settore, può essere utilizzata a fini di riciclaggio di denaro; quelle del settore dei giochi sono le meno attraenti, dato lo stretto rapporto che intrattengono con le autorità statali», conclude, chiedendo alla Commissione come intende tutelare le società di gioco.
MSC/Agipro
Giochi, Martusciello (Ppe) alla Commissione Ue: "Tutelare le aziende danneggiate dalle politiche discriminatorie delle banche"