ROMA - «Ogni forma di proibizionismo produce un beneficio all'illegalità, con vantaggi per la criminalità. Mentre sul gioco legale abbiamo una possibilità di controllo, su quello illegale no». Anche la chiusura dei punti fisici della rete legale a causa del Covid «ha confermato l'equazione 'meno gioco legale, più gioco illegale'». Lo ha detto il senatore Mauro Marino, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico, durante la presentazione della ricerca condotta da BVA Doxa su “Il contrasto ai rischi derivanti dai disturbi da gioco d’azzardo” alla Pontificia Università della Santa Croce. «Abbiamo necessità di uniformare la normativa a livello nazionale: in Commissione siamo partiti dal confronto con i soggetti istituzionali», successivamente «vogliamo collaborare con gli operatori», prescindendo «dal pregiudizio, cercando di essere più obiettivi possibile». 
MSC/Agipro