ROMA - Via libera del Consiglio regionale delle Marche alla proposta che modifica l'attuale legge sul gioco: le nuove disposizioni vanno ad accorciare da 12 a 6 ore complessive la fascia oraria di interruzione quotidiana per slot e videolottery, mentre le nuove sale potranno essere posizionate in locali ad almeno 200 metri dai luoghi sensibili nei Comuni con popolazione fino a cinquemila abitanti e almeno 300 metri nei Comuni con popolazione superiore a cinquemila residenti. Nuove previsioni per i luoghi sensibili che ora comprendono scuole, istituti per giovani, università, banche e sportelli automatici per i prelievi, negozi compro oro e per il trasferimento di denaro, oltre a ospedali, strutture sanitarie e residenze protette per soggetti fragili di qualsiasi età. Inoltre è vietata la pubblicità su aperture o installazioni di apparecchi per il gioco lecito. 
La maggioranza ha accolto un emendamento della consigliera regionale del Pd, Manuela Bora, volto a prevedere la collaborazione con l'Osservatorio regionale antiracket e antiusura per contrastare le situazioni sospette o già inserite nel sistema usuraio e a promuovere iniziative di sensibilizzazione contro la dipendenza dal gioco d'azzardo. La maggioranza ha proposto e approvato un ordine del giorno per vietare il gioco nei giorni feriali e in orari notturni (dalle 2 di notte alle 8 di mattina). "Le modifiche riguardano solo alcuni punti legati ad aspetti secondari della legge originaria i cui obiettivi non vengono in nessun modo toccati", ma soprattutto si dà corso a una "semplificazione necessaria per la piena e doverosa applicabilità di una legge che lasciava in un limbo parte delle categorie che dovrebbe disciplinare", ha spiegato il relatore Mirko Bilò (Lega).
RED/Agipro

Foto: Wikimedia Commons