ROMA - Il Governo punta a recuperare circa 300 milioni di euro da una nuova stretta sui giochi, in vista della manovra correttiva da 3,4 miliardi. E’ quanto riporta l’edizione odierna de “Il Messaggero”. Le ipotesi allo studio dei tecnici del ministero dell’Economia, sarebbero ormai ridotte a due: innalzare al 9% (o addirittura al 12,5%) la tassa sulla fortuna, il prelievo sulla parte eccedente le vincite superiori a 500 euro che oggi è al 6% e si applica a Superenalotto, Gratta e vinci e Videolotteries, o intervenire sul prelievo di slot e Vlt, con un aumento di un punto percentuale da attuare gradualmente, mezzo punto quest’anno, l’altro mezzo nel 2018. Misure che potrebbero fornire un extra gettito compreso tra i 200 e i 400 milioni di euro, anche se sulla questione pesa ancora il tema del riordino giochi e dell’accordo tra Stato ed enti locali.

RED/Agipro