ROMA - «La norma equivale a uno tsunami che nessuno di noi si augura di vivere. Perderemmo innumerevoli posti di lavoro, faremmo saltare la rete di raccolta del gioco legale consegnandolo alle mafie. Questa è la conseguenza del proibizionismo». Queste le parole di Carlo Frumenti, rappresentante del Lazio per STS FIT, Sindacato Totoricevitori Sportivi - Federazione italiana tabaccai, intervenuto sul palco della manifestazione organizzata a Roma dal coordinamento Alleati per la legalità, a cui stanno partecipando più di 200 persone. «La parola chiave è 'lungimiranza': la piazza di oggi manda un messaggio alle istituzioni, con cui vogliamo dialogare senza pregiudizi per tutelare i lavoratori. La lotta alla ludopatia non deve trasformarsi in una caccia alle streghe. Vogliamo che la Regione Lazio proroghi la legge sul distanziometro fino al riordino nazionale del settore», conclude.
RED/Agipro