ROMA - «Abbiamo appena incontrato il Capo di Gabinetto della Regione Lazio, Andrea Napoletano. C'è la chiara sensazione che si percepiscano tutti i rischi del distanziometro. La soluzione è il Collegato al bilancio», il provvedimento in cui «entro il 30 giugno, potrebbe essere applicata una modifica o una proroga al distanziometro». Così Emmanuele Cangianelli, presidente del comitato Egp-Fipe, intervenuto sul palco della manifestazione organizzata a Roma dal coordinamento Alleati per la legalità, al termine del colloquio avuto con le istituzioni regionali del Lazio sull'entrata in vigore del distanziometro.
«Gli step sono due: ottenere quest'atto normativo che sposti - o cancelli, ancora meglio - il termine» dell'entrata in vigore del distanziometro e «poi migliorare questa legge con degli strumenti di effettiva tutela dei consumatori. Abbiamo anche parlato anche della formazione dei lavoratori: l'obiettivo potrebbe essere quello di una certificazione delle competenze», ad esempio attraverso «attestato da inserire nei curriculum. C'è fiducia, ma c'è anche tanto da lavorare», ha concluso.
RED/Agipro
Frumenti (Sts): "Il distanziometro consegnerà il settore all'illegalità"