ROMA - «No convinto alla moratoria alla legge sull'azzardo e rilanciamo l'esigenza di incentivi e sgravi fiscali per tutti gli esercenti che hanno rinunciato alle slot e a quelli che lo faranno». Lo affermano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle della Liguria. «La Giunta Toti convochi immediatamente le Commissioni I, II e III in seduta congiunta per affrontare organicamente tutte le iniziative tese a garantire i livelli occupazionali e l'impatto sociale e sanitario causato dalla ludopatia. Siamo pronti a sederci intorno a un tavolo con tutti i soggetti interessati e le minoranze in Consiglio regionale, per valutare la sospensione eventuale delle sanzioni annesse alla legge regionale per un periodo di tempo limitato e non reiterabile», spiegano.  «È prioritario il problema della dipendenza da gioco: siamo quindi contrari a qualsiasi forma di deroga all'applicazione del testo», aggiungono il consigliere regionale di Rete a Sinistra, Gianni Pastorino, e il consigliere regionale del gruppo Libera-Mente Liguria, Francesco Battistini. «Siamo d'accordo sulla costituzione di un tavolo che riunisca le categorie interessate, le associazioni che si battono contro il gioco d'azzardo, le istituzioni scolastiche e i presidi sociali. In definitiva, la legge deve entrare in vigore: tuttavia possiamo condividere l'opportunità di una moratoria di 6/8 mesi, non ripetibile, ma solo sull'applicazione delle sanzioni previste, in modo da lavorare per trovare una soluzione vera a 360 gradi», concludono. RED/Agipro