ROMA - «A Bergamo abbiamo varato un regolamento più severo e abbiamo introdotto alcune fasce orarie in cui il gioco (scommesse comprese) è vietato in tutta la città. I risultati sono incoraggianti: nel 2016 l'incasso delle slot, in città, è diminuito del -11,4%, 11 volte di più che in provincia (-1%)». È il commento di Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, ai dati sui giochi relativi al primo semestre 2017, diffusi ieri dall’Agenzia Dogane e Monopoli. Gori, parlando della città da lui amministrata, sul suo profilo Facebook precisa «che Sono leggermente cresciute (+1%) le VLT, ma assai meno che in provincia (+6%), e così le scommesse (la metà che in provincia). È la dimostrazione che fare meglio è possibile ed è ciò che faremo per la Lombardia». RED/Agipro
Giochi - Bergamo, il sindaco Gori: «Incassi in calo con il nuovo regolamento»