ROMA - «C'è un tema culturale alla base del dibattito che non può essere ignorato: la politica ha un preconcetto che le impedisce di vedere le vere necessità del settore» giochi, invece dovrebbe considerare «che c'è un gettito che potrebbe essere utilizzato per tante finalità (e questo è un settore che ne crea moltissimo). Il prelievo dello Stato però è ancora troppo elevato, e questo rappresenta un danno per tutto il settore: credo che, anche per questo aspetto, sia necessaria una riforma globale complessiva», anche per superare «questa incertezza normativa» data dalla sovrapposizione di «norme a macchia di leopardo». Lo ha detto Ylenja Lucaselli (Fratelli d'Italia), nel corso del webinar "Oltre le incertezze. Verso il riordino del gioco legale".
«Una riforma sistemica sarebbe sicuramente più impattante a livello economico», ha sottolineato. «Siamo disposti ad ascoltare le necessità del settore per elaborare insieme una proposta» e «siamo favorevoli a una riorganizzazione dell'intero sistema», che superi «finalmente il limite culturale nei confronti del gioco», ha concluso.
MSC/Agipro
Giochi, Lucaselli (Fratelli d'Italia): "Necessaria una riforma complessiva, urgente modifica al prelievo fiscale sul settore"