ROMA - “Dalle Regioni è arrivata una richiesta non trattabile per una riduzione della rete sul territorio. Nei nostri obiettivi c'è una riduzione delle distanze e dei luoghi sensibili. L'obiettivo è quello di arrivare a una sintesi tra la nostra proposta e quella delle Regioni, introducendo anche il tema delle distanze tra punti vendita (come già avviene per le tabaccherie, ndr) e tutelando la rete di raccolta generalista. Sono abbastanza ottimista su questo: ho visto un atteggiamento diverso da parte degli enti locali. Una sintesi si può trovare, andando poi in Conferenza Unificata per un nuovo accordo”. Lo ha detto Mario Lollobrigida, direttore centrale dei Giochi dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, intervenuto durante l'evento “Proiettare gli ADI nel futuro: sostenibilità, innovazione e fiscalità” organizzato da As.Tro a Roma. “Per domani è previsto un incontro con l'ufficio di Gabinetto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, per affrontare il tema dei giochi”, ha aggiunto. “Adm ritiene che, per quanto riguarda il settore degli apparecchi, non si possa andare al di sotto dei numeri che già ci ha dato il legislatore per la gara del 2019 – aggiunge Lollobrigida. Quanto alla fiscalità, ci siamo subito schierati contro l'emendamento presentato nel dl Agricoltura, che prevedeva l'aumento del preu delle slot, spiegando che la nostra posizione è quella semmai di aumentare il payout”.
GM/Agipro