ROMA - “Il 2023 sarà un anno migliore, c’è stato un incremento sia della raccolta che dell’utile erariale. Nel primo semestre si è registrato un incremento della raccolta di oltre il 12% rispetto allo stesso periodo del 2022. Il settore degli apparecchi contribuisce per il 4% in più rispetto al 2022, mentre l’online è cresciuto di oltre il 15%”. Così Mario Lollobrigida, Direttore Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel corso della presentazione del report annuale della Cgia Mestre, in collaborazione con As.tro, presso il Palazzo dell’Informazione in Piazza Mastai a Roma. “L’online ha beneficiato del periodo Covid, ma si tratta comunque di una tendenza irreversibile, e infatti bisognerà fare una valutazione in tal senso – ha aggiunto -. L’Agenzia la sta già facendo, anche in relazione alla gara prevista e alle modifiche delle regole di ingaggio”.
Specificando il punto relativo al bando di gara, e sugli spunti forniti dalla delega fiscale, Lollobrigida ha continuato: “La norma prevede 40 concessioni, e faremo anche una valutazione se mantenere tale numero e se rivedere le modalità di accesso alla gara. Dobbiamo cogliere l’occasione della delega fiscale per sistemare il settore, a partire dalle gare sulle concessioni degli apparecchi AWP e VLT e sulle gare del settore scommesse, che sono in ritardo di anni per colpa di quello che sta succedendo nel settore a livello di territorio: non è possibile fare gare con questo sistema a macchia di leopardo. Per questo siamo felici della delega, perché attraverso di essa potremmo risolvere o quantomeno superare il problema”.
Infine, una battuta sul mondo delle scommesse: “Le scommesse ippiche sono ormai morte, è un settore che va rivisto dalle basi. Ma le altre scommesse sono in salute, sono cresciute e forse hanno superato la raccolta pre-pandemica”.
AB/Agipro