ROMA - Nuovo no del Tar Lazio ai ricorsi degli operatori del settore giochi contro lo stop delle attività nelle sale e negli esercizi generalisti iniziato lo scorso ottobre. Il Tribunale amministrativo ha respinto una nuova domanda cautelare con cui i gestori chiedevano di ripartire dopo quattro mesi di serrata. «Non si ravvisano elementi per discostarsi dall’orientamento recentemente espresso dalla Sezione su questioni sovrapponibili a quella oggi in esame», si legge nell'ordinanza. Anche l'ultimo Dpcm, che ha confermato la chiusura già stabilita nei mesi precedenti, «non appare palesemente illogico o irragionevole», vista la valutazione effettuata dal Governo «inerente al grado di essenzialità dell’attività cui imporre il sacrificio, sulla base delle indicazioni del Comitato tecnico-scientifico». LL/Agipro