ROMA - Una cura dimagrante da quarantamila slot: è il primo effetto della legge di stabilità 2015, che prevede una extra-tassa annuale di 500 milioni di euro a carico degli operatori. Concessionari e gestori - secondo quanto apprende Agipronews - hanno così scelto di ridurre del 10%, passando da 405mila a meno di 365mila, il numero di macchinette con l’obiettivo di far scendere la quota pro-capite da versare allo Stato, eliminando allo stesso tempo gli apparecchi meno produttivi. Secondo la legge di stabilità, la quota da versare al Ministero dell'economia viene calcolata per ciascun concessionario in base al numero di slot installate al 31 dicembre 2014. NT/Agipro