ROMA - Bocciato l’emendamento della consigliera Pd Monica Canalis che proponeva delle modifiche alla Legge regionale sul gioco in Piemonte ed in particolare alle distanze minime dai luoghi sensibili. La consigliera regionale ha commentato: ”Il mio emendamento al Ddl Omnibus della giunta regionale in cui proponevo di aumentare la distanza delle slot machine dai luoghi sensibili nei comuni con più di 5.000 abitanti e di incrementare il numero di luoghi sensibili, è stato bocciato in commissione dalla maggioranza di centrodestra che governa la Regione, senza dare motivazioni”.
La consigliera - prima firmataria dell’emendamento - ricorda che "l'innovativa legge regionale varata dal centrosinistra nel 2016 aveva dato ottimi risultati e lo smantellamento introdotto dal centrodestra nel 2021 ha rappresentato un passo indietro, sanitario, sociale e culturale”. Canalis, citando anche alcuni dati, spiega che "in 4 anni di applicazione della legge, dal 2016 al 2020 i piemontesi avevano risparmiato oltre 2 miliardi rispetto a quanto avrebbero speso se avessero giocato come gli altri italiani e non c'è stato nella regione alcun incremento del gioco online superiore al dato nazionale".
FRP/Agipro