ROMA - Le norme sul gioco approvate in passato dalla Regione Lazio "erano ingiuste, fatte da persone che non hanno ascoltato" il settore: "Hanno considerato solo il tema della ludopatia, senza guardare alla totalità". Lo ha detto Angelo Tripodi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale del Lazio, nel corso del 1° Enada Roma Workshop. "La retroattività del distanziometro (cancellata con l'ultima modifica della legge regionale, lo scorso agosto, ndr) era assurda", come lo sono "le norme approvate nel collegato" sui limiti agli apparecchi che "vanno contro quelle nazionali", ha spiegato. "Ogni attività che crea un posto di lavoro va tutelata e garantita. Dobbiamo continuare a combattere, per tutelare un settore produttivo importante come quello del gioco", ha concluso.  
MSC/Agipro