ROMA - «Voglio esprimere la mia solidarietà agli imprenditori e alle tante famiglie che lavorano nel settore del gioco e auspico che si possa prestare maggiore attenzione alle esigenze dell’economia del Lazio». Lo ha detto il presidente della Commissione Finanze, Raffaele Trano, commentando la decisione del presidente Nicola Zingaretti di rimandare l'apertura al 1° luglio. Da oggi, «in tutta Italia riapriranno sale scommesse, sale bingo e sale gioco, un altro pezzo della nostra economia, messa in ginocchio dall’emergenza coronavirus, che riparte. Inspiegabilmente, però, nel Lazio la Regione ha deciso di tenere tali attività bloccate fino al 1° luglio. Superata la parte più difficile della crisi sanitaria è necessario affrontare quella economica», ha sottolineato.
RED/Agipro