ROMA - «Stop a nuove sale da gioco a meno di 500 metri da scuole, centri giovanili, luoghi di culto, centri anziani, strutture sanitarie e socio-assistenziali: il Consiglio regionale del Lazio, durante il voto sul collegato, ha accolto un mio emendamento che introduce questa nuova misura per contrastare il fenomeno della ludopatia». Lo scrive, sul suo profilo Facebook, Marietta Tidei, vicepresidente della Commissione Sviluppo economico della Regione Lazio. «Dopo la legge per il contrasto al gioco d'azzardo, la Regione Lazio da nuovo impulso a un'azione culturale ed educativa che chiama in causa tutti. Bisogna continuare a contrastare il gioco che causa dipendenza, annullamento della personalità e gravi disturbi psichici».
MSC/Agipro