ROMA - Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha deliberato di non impugnare la legge della Regione Lazio approvata lo scorso novembre, che prevede anche una modifica alla norma sul contrasto al gioco patologico approvata solo pochi mesi prima, secondo cui per gli apparecchi da intrattenimento è prevista la riduzione della frequenza delle singole giocate a "non più" di una giocata ogni trenta secondi.
MSC/Agipro
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