ROMA - «Possiamo declinare la norma sui territori in maniera più funzionale e utile». Lo ha detto Andrea Alemanni, presidente della Commissione Commercio di Roma Capitale, nel corso della presentazione ufficiale del Manifesto per la cultura del gioco legale nel Lazio promosso dal coordinamento 'Alleati per la legalità'. «Anche in presenza della retroattività del distanziometro, dobbiamo pensare ad alcune modifiche dell'attuazione che consentano di creare un circuito che funzioni, che promuova l'intrattenimento, la tutela dei giocatori e le entrate erariali».
«Espellere il gioco dal territorio vuol dire 'togliere il tappo' al gioco illegale, con danni enormi anche per la salute dei giocatori, per l'erario e per l'occupazione. Bisogna fare uno sforzo di buon senso: riformare senza pregiudizi ideologici, altrimenti creiamo un danno all'economia legale e non aiutiamo i malati a curarsi», ha aggiunto Tommaso Amodeo, presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale.
MSC/Agipro
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