ROMA - Troppo vicine a scuole e chiese, e aperte senza la necessaria autorizzazione del Comune: per sette sale videolottery della Spezia scatta l'ordinanza di sospensione dell'attività , cui nelle prossime settimane potrebbe seguire anche il provvedimento di revoca, con la contestuale chiusura dell'esercizio. Come riporta l'edizione locale della Nazione, le ordinanze emesse dall'ufficio commercio sono il risultato di una vera e propria offensiva contro il gioco d'azzardo troppo vicino ai luoghi sensibili. Al termine di verifiche condotte sul campo dalla polizia municipale, il Comune ha notificato sette provvedimenti ai danni di altrettanti titolari di sale slot della città. Le attività, è emerso, sono state avviate solo con l'ok della Questura, obbligatorio ma non sufficiente senza l'autorizzazione comunale, per la quale occorre vi sia una distanza di almeno trecento metri dai luoghi sensibili, come chiese, scuole, ospedali. RED/Agipro
Giochi, a La Spezia chiuse sette sale vlt