ROMA - L'europarlamentare Manolis Kefalogiannis (PPE) ha presentato un'interrogazione alla Commissione Europea sul rischio di usura "legale" e di riciclaggio di denaro negli istituti di gioco in Grecia. «Nella legge approvata lo scorso 15 gennaio dal parlamento greco si stabilisce che 'gli stabiliment di gioco autorizzati possono accordare ai clienti anticipi finanziari superiori a 50mila euro per la partecipazione alle attività di gioco organizzate da questi, senza richiedere il pagamento immediato da parte dei clienti dell'importo corrispondente'», spiega l'europarlamentare, sottolineando che «i termini e le condizioni comprendono la presentazione (da parte del giocatore interessato) di una richiesta di linee di credito e la firma di un contratto di prestito tra il giocatore e lo stabilimento di gioco». Per Kefalogiannis, «questa è la disposizione che presenta i maggiori rischi per i giocatori stessi ed è più probabile che apra la porta all'usura "legale" e al riciclaggio di denaro all'interno dello stabilimento di gioco». L'europarlamentare quindi chiede se la Commissione «è a conoscenza della situazione» e se «l'adozione da parte della Grecia dell'articolo in questione è un requisito per un memorandum».
MSC/Agipro
Giochi, Kefalogiannis (PPE): «Rischio riciclaggio negli stabilimenti in Grecia»