ROMA - Un invito a «a tutti coloro che saranno eletti in Parlamento il 4 Marzo, di tutti gli schieramenti, affinché nel corso del loro mandato assumano le loro decisioni sulla base di dati oggettivi e tenendo a mente i fatti storici, in modo da evitare il rischio di ripetere gli errori già commessi da altri nel passato, che avevano deciso sulla base dell’emotività». È l’appello lanciato dall’Istituto Milton Friedman per la legalità nel settore giochi. «L’irrazionalità diffusa, unita alla mancata comprensione dei numeri economici, che portano a diffondere, anche su pubblicazioni nazionali prestigiose, cifre e importi relativi al settore completamente sbagliati, contribuiscono a diffondere nell’opinione pubblica, e di conseguenza nella classe politica, convincimenti del tutto erronei», si legge nella nota. Atteggiamenti che per l’Istituto ricordano «quelli che nel secolo scorso avevano portato anche menti brillanti ad appoggiare il proibizionismo, prima di rendersi conto, analizzandone poi i risultati, di come gli effetti fossero stati diametralmente opposti a quelli auspicati». L’Istituto si augura dunque che «si forniscano ai media e ai decisori politici dati oggettivi e obiettivi, peraltro liberamente disponibili e consultabili da chiunque grazie ai Monopoli di Stato e al sistema concessorio vigente nel settore in Italia. Da parte nostra - conclude la nota - ci impegniamo a fornire dati e studi scientifici oggettivi in modo da supportare al meglio ogni processo decisionale razionale ed efficace in un settore così rilevante per il tessuto economico e sociale nazionale». RED/Agipro