ROMA - L'iscrizione al Ries non è assimilabile all'autorizzazione rilasciata dall'Agenzia Dogane e Monopoli, necessaria in Piemonte per richiedere la reinstallazione degli apparecchi di gioco dismessi dopo il 2016. A chiarirlo è la Regione nell'aggiornamento delle Faq dedicate alla nuova legge regionale sul gioco. La norma approvata lo scorso luglio consente, presentando un'istanza, il ritorno delle slot machine "staccate" negli esercizi in seguito all'entrata in vigore della vecchia legge. Per presentare domanda è però necessario essere titolari «di autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e monopoli». Nell'interpretazione data dalla Regione, tale autorizzazione non corrisponde all'iscrizione al Ries, l'elenco operatori slot di Adm, ma a quella rilasciata per la distribuzione e vendita dei generi di monopolio, «considerate vere e proprie concessioni». Di conseguenza, «seguendo tale interpretazione, rimarrebbero esclusi i bar privi di licenza di tabacchi o patentino».
LL/Agipro

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