ROMA - Frenata di Fratelli d'Italia su uno degli emendamenti al ddl 144 sul gioco al vaglio del Consiglio Regionale del Piemonte. L'assessore per i Rapporti con il Consiglio, Maurizio Marrone, ha bocciato nel suo intervento in aula la proposta di modifica della Giunta all'articolo 11, che prevede la promozione di appositi controlli contro l'illegalità da parte dello stesso Consiglio. La formulazione «non raccoglie nulla degli emendamenti da me presentati», che prevedevano una delega ai sindaci sull'individuazione di luoghi sensibili e sui limiti orari per il contrasto all'infiltrazione mafiosa. «Ritengo fosse importante dotare i sindaci di strumenti ben delimitati, anche se non utilizzabili in modo strumentale. Il mio timore è che una poderosa liberalizzazione senza misure di dettaglio per contrastare le infezioni - limitate ma esistenti - possa abbassare le difese delle istituzioni contro la malavita», ha spiegato Marrone. Per questo «ritengo che una legge che non preveda anticorpi non sia abbastanza solida ed è per questo che questo articolo non incontra il mio consenso».
LL/Agipro
Giochi in Piemonte, i dubbi di FdI sui mancati poteri ai sindaci: "Senza anticorpi contro le infiltrazioni mafiose la legge non è abbastanza solida"