ROMA - Sono in totale 90 gli avvisi di scommesse sospette giunti all’IBIA nel secondo trimestre del 2024. l’International Betting Integrity Association ha rivelato che il numero di casi è aumentato del 80% rispetto ai 50 dello stesso periodo del 2023. Degli avvisi pervenuti, 48 riguardano gli eSport, anche se la maggior parte di queste segnalazioni sono collegate ad un unico caso. Sono invece 16 le segnalazioni riguardanti il calcio – in calo rispetto alle 24 del primo trimestre 2024 – e 12 il tennis da tavolo. Questi tre sport includono l'85% di tutti gli avvisi. Il Paese che conta più segnalazioni è la Polonia, con 6, seguita dall'Algeria a 4. Fra i cinque continenti, il maggior numero di avvisi è stato in Europa con 19 – in netto aumento rispetto ai 4 del primo trimestre – seguito dall'Africa con 11.
“L'aumento degli avvisi del secondo trimestre – ha dichiarato Khalid Ali, ceo di IBIA – è principalmente collegato a un caso negli eSport. La situazione viene monitorata attentamente e viene promossa una maggiore vigilanza mentre cerchiamo di collaborare con le parti interessate per indagare”. Ali ha sottolineato tuttavia come, nel complesso, le segnalazioni totali sugli eSport si siano ridotte rispetto al 2023 e che i dati del secondo trimestre 2024 dimostrano “l’efficacia del monitoraggio degli account dei clienti nel rilevamento di scommesse sospette e nella protezione degli eventi sportivi”.
RED/Agipro