ROMA - «Gli applausi di una parte del Parlamento all’annuncio della chiusura delle sedi del gioco legale tra le misure di contrasto al Covid raccontano una storia di ostilità prevenuta e negazione di una semplice realtà: che i fenomeni sociali richiedono uno sforzo di comprensione e non si prestano a facili semplificazioni». Così in una nota Armando Iaccarino, presidente del Centro Studi As.Tro. «Non si applaude quando si cancellano posti di lavoro, quando si sottraggono risorse alle famiglie - scrive - Le decisioni politiche non sono assimilabili a un derby sportivo e richiedono rispetto e responsabilità». Gli applausi, continua Iaccarino, rappresentano «una visione estrema che produce comportamenti tristi». Il presidente ricorda «i lavoratori che oggi si fermano e non sanno quando e come ricominceranno non possono essere considerati un male sociale; quei lavoratori agiscono come presidio dello Stato in un settore delicato. Meritano rispetto e attenzione». RED/Agipro
Giochi, Iaccarino (Centro Studi As.Tro): "Le decisioni politiche richiedono rispetto e responsabilità"